DALLA MUSICA ALLA POESIA... il passo è breve

     

 

     Cari amici, per meglio comprendere certi inizi o certa genesi, a volte bisogna partire da lontano. Io, per meglio lasciarvi intendere il mio modesto cammino di autore, desidero iniziare da quand'ero ragazzino, 12/13 anni, periodo in cui ho iniziato a studiare musica col Maestro Loreto Perrini, nel mio paese natio, Castelbuono. Come inevitabile conseguenza ho scelto d'imparare a suonare la tromba, uno strumento che mi piaceva tantissimo ascoltare quando in paese passava la banda. 

Vi racconto questo perché tale apprendimento mi ha portato a scrivere canzoncine d'amore e a musicarle. Un vero fallimento! Però ciò mi ha spronato a continuare a scivere, non solo testi per canzoni, ma vere e proprie poesie, anche se di poesia in quei primi scritti ce n'era poca e niente. Non parliamo del presente! Questo input, dopo la bellezza di circa 60anni, persiste ancora. Non suono più da parecchio tempo, per non disturbare i vicini di casa e nemmeno le mie orecchie. Ma, fortunatamente, continuo a scrivere. È meno rumoroso del suonare la tromba. 

Spero che il mio raccontarvi possa spronarvi a parlare dei vostri inizi di scrittori, di poesti o di lettori. Di come siete pervenuti alla scrittura e alla poesia. Come nasce in voi. Del perché scrivete. Questa sollecitazione non è frutto di curiosità, ma voglia di confrontarsi e di migliorare. Tutto qui!