CONFESSIONE A CUORE APERTO

     Ebbene, cari amici, confesso che le donne, da parte mia, godono una grandissima stima, più ampia e più profonda rispetto a quella che avverto per gli uomini in quanto, le donne, le reputo più sensibili, più intelligenti, più virili, più materne, più in sintonia con la vita. Non per niente la donna è anche madre! Avrò dimenticato tante altre loro qualità, e di questo mi scuso con le interessate. Mi scuso anche se il mio vi sembrerà un pensiero scontato, banale, retorico. Non importa. Se questa sera non lo avessi espresso così, senza mascherarlo con elucubrazioni socio-moraliste, magari mi sarei portato nella coscienza la colpa di averlo taciuto. E da noi, in Sicilia, si dice che “È megghiu perdiri l’amicu ca la parola” – è meglio perdere l’amico che il diritto alla parola.

Per concludere questo mio breve e spontaneo osanna dedicato alla regina del mondo, non posso tralasciare di dire che la donna, per me, ha un fascino calamitante che non riscontro in altri esseri viventi, nemmeno nelle mitiche sirene che ascoltò Ulisse durante la sua odissea. Per avvalorare ancora di più il loro delicato ruolo in seno alla società, v’invito a non dimenticare che: “Essere donna è terribilmente difficile, perché consiste soprattutto nell’avere a che fare con gli uomini”. (Conrad)