L'ARTE NASCE E SI EVOLVE CON L'UOMO

La prima silloge poetica di Michele Sarrica, "Scenografia di riflessi" Ed. ASA, 1983.
(Copertina realizzata da una serigrafia di Giuseppe Campo)

     La vita, ogni tanto, ci obbliga a una fermata, a una fuga dalla quotidianità. È un fatto vitale!  Al poeta, tale apparente evasione serve per isolarlo dalla palese febbricitante sensazione emotiva prossima a sfociare presumibilmente in una fatale eruzione di natura poetica.

     L’uomo si rintana tra le sue emozioni, tra i sentimenti che hanno attraversato la sua sensibilità. Desidera ascoltare e comprendere la voce dell’incudine mentre forgia l’essenza dell’arte e della vita. Tale atteggiamento, quasi ascetico e nevrotico, serve al poeta per dipanare i suoi più ingarbugliati pensieri e tradurli in suoni, in parole, in versi. E se la poesia è arte e l’arte nasce e si evolve con l’uomo, scrivere diventa un dovere, una necessità.                                                                                                                            Ciao!