NOSTALGIA

'A cunculina. (Il braciere)

     Ci sono momenti in cui ci sentiamo vittime della nostalgia "canaglia". E così cominciamo a sfogliare i nostri ricordi dolorosi o piacevoli, come a voler suggere qualcosa che rigeneri la memoria per farci ridivere con più consapevolezza quel tempo ormai "consumato". Spesso ci rendiamo conto che molti particolari vengono alla mente soltanto nel sentire pronunciare una parola o nel leggerla, com'è successo a me questa sera, che degli amici, nei loro commenti, hanno scritto la parola "cunculina" (recipiente di rame che si riempiva di carbonella per riscaldarsi nelle sere invernali quando non esistevano riscaldamenti centralizzati né pompe di calore) E' bastata una parola per essere catapultato dentro quel piccolo mondo antico, apparentemente spento, sempre ricco di sensazioni provenienti dagli abissi del cuore che non dimentica. In questi momenti ci rendiamo conto che la vita è un sogno che facciamo a occhi aperti. Potrebbe avere ragione  Pascoli quando scrive che "il sogno è l'infinita ombra del vero".