RIFLESSIONE E AFORISMA

     Quando credo di aver subito un evento negativo, in cuor mio sento di essere stato vittima innocente del fato. Altre volte avverto di essere incavolato col mondo intero perché fermamente persuaso di aver subito, immeritatamente, dei torti.

Può anche capitare di sentirmi turbato senza un'apparente e unica ragione scatenante. In quei frangenti non mi rendo conto di essere inquieto per tante piccole reazioni negative ammassate nel mio animo, nel classico "bicchiere” sentimentale quasi traboccante, in attesa della classica goccia che faccia tracimare il nefasto contenuto bellico.

Questo stato d'animo irrazionale non permette di godere e gustare anche dei momenti più belli della vita che scorre. Tutto diventa buio, indegno di essere vissuto e condiviso.

Mi riprometto ogni volta di non lasciarmi vincere dalla negatività, di sforzarmi di continuare ad assaporare anche le piccole gioie che quotidianamente attraversano l'esistenza. M'impongo di gratificare attraverso la ragione l'insaziabile e istintiva voglia di stupore, faccio di tutto per gratificare lo spirito dell'uomo e la sua curiosità. Spesso, però, dimentico le promesse fatte al mio alter ego. E allora, con questo aforisma, “Lascia che sia il tempo a passare, ma non il tuo stupore.” spero di non scordare che lo stupore è alle radici della mia stessa ragione di vita. Enjoy a tutti!