PROGETTISTA = ARTISTA?

La Statua della Libertà (Statue of Liberty), inaugurata nel 1886, è un monumento simbolo di New York e degli interi Stati Uniti d'America, uno dei monumenti più importanti e conosciuti al mondo.

     La differenza per definire il Progettista e l'Artista è minima ma essenziale. Non ha un confine ben delineato e marcato, facile da individuare e comprendere.

Il progettista è possibile definirlo con la seguente formuletta algebrica: P + p = O, cioè, P di "progettista" + p di "progetto" dà origine a O di "Opera", un qualcosa di visibile e concreto avente delle caratteristiche parti-colari, quali la materialità e la tridimensio-nalità, caratteristica intrinseca alla materia.

Si potrebbe anche trattare di progetto origi-nale da eseguire o d'idea da sviluppare. In questo caso sarebbe un valore da annoverare tra le opere immateriali dell'ingegno.  

Il progetto si elabora e si concretizza per "servire" allo svolgimento di varie  attività umane, a volte d'interesse pubblico o di comune fruizione, a volte per scopi e fabbisogni privati. Questo tipo di opere vengono realizzate per scopi ben precisi. Non vengono realizzate per essere fonte di sola attrazione, come può esserlo una scultura, un monumento all'eroe o un quadro, ma il loro fine è primariamente quello di essere usate, adoperate, per scopi concreti e pratici. Trattasi di opere realizzate non per essere soltanto ammirate, ma per essere "usate". Sono opere fruibili, nel senso di vivibilità, in quanto progettate per servire nel concreto l'uomo. L'opera progettata e realizzata può essere una casa, un ponte, una strada, un castello, un gioiello, un abito, una tomba. Tali opere possono assumere delle connotazioni artistiche tali da potersi definire anche "opere d'arte". Il merito può essergli attribuito per la singolarità, per l'originalità, per la bellezza oggettiva, per l'inventiva del suo progettista o per la capacità oggettiva del suo "costruttore", di colui che trasforma l'idea in opera tangibile.

La torre Eiffel, come le Piramidi, il Cristo Redentore sulla baia di Rio de Janeiro, il Colosseo, l'Opera House di Sydney, il Ponte di Brooklyn o la Statua della Libertà, realizzate attraverso dei progetti, nascono con lo scopo di essere ammirate e "utilizzate". Sono quei rari esempi di "monumenti" col duplice compito di rappresentare sia le più grandi opere ingegneristiche di tutti i tempi e sia le opere d'arte create per diventare simbolo di appartenenza, di potenza e grandi capacità del popolo che rappresentano.   

L'opera d'arte, invece, (A+C=Od, cioè, Artista + Creatività = Opera d'arte) di solito non nasce da un progetto razionale e intenzionale, ma nasce da una sollecitazione creativa scaturita dalle più remote pulsazioni sentimentali ed emotive dell'artista. Come per tutte le opere scaturite dall'ingegno dell'uomo, per poter pervenire alla consacrazione dell'opera d'arte ci sono anche altri parametri presieduti dal gusto, dalla cultura e da altri fattori creativi che non staremo qui ad elencare e analizzare.

L'opera d'arte, non svolge una funzione pratica, ma svolge soltanto una funzione emotiva in quanto, la musica, la poesia, la danza, il canto, la scultura e la pittura sono al servizio delle nostre emozioni e sensazioni. Tali opere d'arte si manifestano attraverso i suoni, le parole e le immagini. Il loro unico scopo è quello di deliziare le nostre sensazioni e rendere più accettabile e gradevole la nostra esistenza.