L'adolescenza

Poesia di Michele Sarrica estrapolata dalla pubblicazione "Scenografia di riflessi" Ed. A.S.A. Palermo 1983.

      L’adolescenza è quell’età di passaggio che conduce dal mondo dell’infanzia a quello degli adulti. L’adolescente che la vive e l’attraversa si potrebbe paragonare ad una barchetta che lascia il porto sicuro dell’infanzia per attraversare il mare sconosciuto dei sentimenti e delle emozioni, un mare oscuro e tempestoso, accecante e promettente, l’unica strada in grado di farlo approdare nella spiaggia degli adulti. Proprio come un novello navigatore, l’adolescente avverte la necessità di avere punti di riferimento ben precisi e sicuri sia per tracciare un’approssimativa rotta, sia per navigare in quel mare procelloso. Durante questa fase transitoria, l’adolescente ha bisogno di un efficace sostegno per inseguire i suoi sogni e i suoi miraggi, il suo irrefrenabile desiderio di libertà e autonomia.

L’adolescenza è un’età di trasformazioni psico-fisiche. Tali metamorfosi, esteriori e interiori, spesso suscitano nell’adolescente dei notevoli stati di disagio, d’incertezza e disorientamento. L’adolescente si sente diverso perché si ritrova in un nuovo corpo, con nuove esigenze da soddisfare e con cui interfacciarsi e fare i conti. Si ritrova a incontrarsi e scontrarsi con quei nascenti e nuovi “io” e super io che continuano a ruzzolare domande, dubbi e contraddizioni. In questa fase, l’adolescente si pone una miriade di domande, spesso banali, incredibili e inconsuete. Desidera avere delle risposte definitive e fondate che soddisfino la sua legittima curiosità.

Per l'adolescente ogni minimo cambiamento può essere motivo di turbamento. Lo può esaltare, rallegrare o deprimere. Per questo si specchia continuamente, quasi a cercare conferme dallo specchio. Ricerca continuamente un proprio look in cui sentirsi a proprio agio o in cui nascondere o camuffare il disagio e le innumerevoli incertezze. I repentini cambiamenti d’umore, gli atteggiamenti contraddittori, i comportamenti trasgressivi sono una caratteristica costante di questa fase di crescita in cui l’adolescente comincia a costruire la propria identità di uomo. In questa specifica fase di crescita anche il rapporto con la famiglia subisce radicali cambiamenti e non sempre positivi o facili d’affrontare.  

La famiglia che fin dalla nascita è stata un punto di riferimento, un  rifugio sicuro con  una soluzione preconfezionata per ogni occasione e per ogni problema da risolvere, può diventare per l’adolescente un luogo di scontro. In questo caso i genitori sono considerati l’unico ostacolo che si frappone alla realizzazione delle loro idee e della loro indipendenza. In questi frangenti i genitori diventano ingombranti, inadeguati, antagonisti, filo spinato sul percorso della libertà. 

In questa difficile fase della vita, per l'adolescente diventa indispensabile e vitale l’amicizia con i coetanei con i quali confrontarsi, con i quali condividere esperienze e voglia di far chiarezza sugli inediti aspetti dei nuovi problemi che incontra. Spesso l'adolescente si chiude a riccio rifiutando il contatto con gli altri, specie coi familiari. Altre volte desidera confidarsi per avere delle risposte su argomenti a volte ritenuti imbarazzanti. Capita che l'adolescente preferisca rimanere nel dubbio piuttosto di rivolgersi ai genitori considerati incapaci di suggerire idonee risposte prive di quel moralismo di cui sono ben forniti.

Nell’adolescente più aumenta la consapevolezza delle sue capacità e più aumenta la coscienza delle proprie idee, dei propri gusti, delle proprie opinioni. Di pari passo s’intensifica anche il desiderio di autonomia. Come già accennato, tra genitori e figli nascono conflitti e malintesi proprio perché nell’adolescente inizia a farsi strada l’orgoglio e la sicurezza di potere affrontare le difficoltà e superarle soltanto con le sue capacità.  

L’adolescenza è un passaggio inevitabile dell'esistenza, più o meno lungo, più o meno difficile, ma proprio in quanto tale, in questo laboratorio si costruisce o si distrugge il pensiero dell’uomo e il suo benessere.