I SOLVERSIDO

Francesco Gallina, Lorenzo Barbuto, Michele Sarrica.

     

 

   

     Tre generazioni diverse, tre mondi artistici diversi, tre personalità diverse che senza forza-ture si sono trovate sintonizzate sui medesimi canali della comunicazione artistico-sociale. Servendoci di un linguaggio multifunzionale, ricavato dall’insieme di più arti, (musica, poesia, immagini), vorremmo esprimere il disagio di questo momento sociale, ingarbugliato e diffi-cile. Vogliamo parlare di quella parte di mondo che muore di fame e di sete, del “diverso” e dell’emarginato, del clandestino che raccatta le nostre briciole, dei bisognosi, degli ammalati, dei vecchi che questa società si scrolla dalla coscienza come se al posto di uomini si trattasse di pulci. Vogliamo parlare ma senza retorica e indici puntati, ma, soltanto, “per non dimen-ticare” che oltre il filo spinato di ogni confine esiste l’uomo. Vogliamo fare arte perché l’arte è vita, progresso, civiltà.

 

La vita certi voti è 'na cunnanna

Le guerre e la fame nel mondo, il lavoro che manca, l'economia dei più forti, l'odio razziale e la mancanza di quella voglia che travalica il proprio egoismo e i propri interessi per costruire, insieme, un mondo di pace e di benessere.

Carni di macellu

Enne Enne

I SOLVERSIDO