Covid-19

IL NEMICO DA BATTERE E DA NON DIMENTICARE

       Mi ricorderò di te, Covid-19, alias Corona virus, quando sparirai dalla circolazione e noi la sera andremo in pizzeria, in uno dei più affollati locali del centro storico di Palermo e brinderemo alla tua scomparsa.  

     Mi ricorderò di te quando con gli amici andremo a vedere un film, magari di Ficarra e Picone, e berremo coca cola sgranocchiando popcorn, o quando ci siederemo nella piazza affollata del mio paese, attorno a un tavolinetto, e a dieci centimetri l'uno dall'altro gusteremo gelati con la panna.

     Mi ricorderò di te quando con mio figlio e con i suoi amici andremo a cazzeggiare a Times Square, superaffollatissima, tra gente di tutti i colori provenienti dallo stesso pianeta terra. 

     Non dimenticherò che ci hai umiliati quando da innocenti ci hai tenuti in casa, carcerati. Né mai dimenticherò il dolore di quando siamo stati costretti a lasciare soli, nei reparti di rianimazione degli ospedali, i nostri cari ammalati! Come dimenticare quall'assordante silenzio di morte! L'impossibilità di un briciolo di conforto prima della grande partenza! 

   Come dimenticare l’umiliazione di quando siamo stati privati di celebrare i funerali ai nostri cari secondo le nostre antiche tradizioni, di convolare a giuste nozze secondo il sacro rito di Santa Romana Chiesa? Come dimenticare che ci hai privato della libertà?   

     Mi ricorderò di te, virus del cazzo, che hai messo a soqquadro il mondo intero.

     In questa fase 2, sicuramente, c'è chi vorrebe dimenticare il tutto, in fretta e furia, e inziare a vivere senza questo ingombro tra i ricordi. È umano voler dimenticare chi non merita di vivere su questa terra insieme ai giovani che guardano il futuro e aspirano a coronare i loro sogni, insieme ai più anziani che aspirano a vedere crescere i propri figli e i loro nipotini, a guardare in santa pace la TV, a continuare a giocare a briscola, a vivere in compagnia degli amici e dei familiari il tradizionale cenone di Natale!  

     Personalmente, v'invito a non abbassare la guardia, a non dimenticare il male che ha pugnalato alle spalle il mondo e la ragione. Non dobbiamo dimenticare per non lasciarci sorprendere un'altra volta impreparati. Buona vita!